Sistema di stazione

RAIL TRANSPORT SYSTEM
WITH
AUTOMATIC GUIDED WAGONS

Ai fini della movimentazione intelligente del carro all’interno di una stazione, è stato elaborato un software innovativo, capace di interfacciarsi con i più moderni sistemi di localizzazione GPS e di tradurre la disposizione dei binari e le funzionalità operative in mappe concettuali tipiche delle stazioni ordinarie. Una prima applicazione è stata operata sull’ambito della stazione di S. Ferdinando, al servizio del porto di Gioia Tauro. Il software permette di determinare i percorsi, instradare i carri da una determinata posizione ad un’altra e tenere sotto controllo i sistemi di segnalamento; ottimizzando lo spostamento in rapporto ai vincoli regolamentari.

Operativamente, dopo aver posizionato sulla mappa satellitare (mappa Bing) o sulla corrispondente mappa concettuale i carri presenti nello scalo, in base alle coordinate GPS dei ricevitori presenti su di essi, è possibile individuare da schermo il carro da movimentare e la posizione finale.

Il software determina il percorso sulla rete, ne calcola la lunghezza, e attiva lo spostamento. Il percorso viene riprodotto su entrambe le mappe, ed è possibile seguire lo spostamento del carro in tempo reale.

 

Costruzione delle mappe

In particolare, grazie alla documentazione fornita da RFI (mappatura tecnica dello scalo) e con l’ausilio di rilievi sul campo, abbiamo rilevato una serie di punti discreti (con coordinate GPS ogni 50 cm di binario) l’intera rete presente a S. Ferdinando (oltre 60.000 punti), e realizzato una base dati contenente tutte le tratte, i deviatoi e i segnali bassi presenti nell’area.

Allo stesso tempo sono stati inseriti tutti gli instradamenti possibili secondo la regolamentazione di RFI e i percorsi possibili con manovre “a vista”, ossia non soggette a regole particolari di instradamento. Da ciò si è potuto generare un reticolo di binari che è stato sovrapposto alle mappe satellitari geo-referenziate.

La figura seguente ottenuta con la sovrapposizione del reticolo realizzato a partire dalla mappatura dei binari con le immagini satellitari, permettere di verificarne l’immediata congruenza con un’immediata verifica visiva di eventuali errori di mappatura.



Quadro sinottico di stazione con mappa di Bing

Per permettere l’utilizzo del software da parte degli operatori ferroviari secondo le modalità usuali operative, le mappe cartografiche sono state associate a mappe concettuali, sovrapponendo le coordinate GPS delle mappe reali con i corrispondenti punti sulle mappe concettuali che non hanno rapporti dimensionali coerenti con le mappe reali, suddividendo le diverse tratte in settori di lunghezza fissa.



Quadro sinottico di stazione con mappa concettuale

Successivamente abbiamo quindi sviluppato il software che permette di determinare i percorsi per spostare un carro da una posizione in un binario ad un’altra su binario diverso, ottimizzando lo spostamento in base alle necessità di inversione di marcia e con i vincoli presenti.

Operativamente, il software visualizzerà sul monitor tutti i carri automatici presenti e le tratte disponibili nello scalo in base alle coordinate GPS forniti da essi, e una volta scelto quello da movimentare sarà possibile con un click selezionare il carro da movimentare e la sua destinazione. Il software determinerà automaticamente il percorso da compiere, ed impartirà al carro gli ordini per muoversi in una ben determinata direzione per una certa distanza.

La selezione del carro e del punto di destinazione sono identicamente possibili anche operando tramite la mappa concettuale (lo spostamento avviene nel settore specificato).

I percorsi determinati sono riprodotti su entrambe le mappe dove è anche possibile seguire passo-passo lo spostamento dei carri in tempo reale.



Quadro sinottico generale

Poiché i sistemi automatici di RFI non accettano richieste esterne di commutazione di deviatoi in modalità elettronica, è prevista la comunicazione al capostazione della manovra necessaria, con contestuale specifica delle informazioni secondo gli standard usuali di RFI. L’autorizzazione alla manovra, una volta predisposti i deviatori, viene rilevata automaticamente da RFI, essendo il sistema in grado di ricevere i segnali provenienti dagli stessi deviatoi.

Nella impostazione data, il controllo di binari e deviatoi rimane sempre ed esclusivamente sotto il controllo del Gestore di rete (in quanto potrebbero richiedere di effettuare manovre contemporanee carri di diverse Aziende di trasporto operanti nello scalo).

Su scali interamente riservati alla movimentazione automatica per spostamenti di carri e/o composizione convogli ed i cui binari non interferiscono con la rete RFI, è possibile gestire in modo completamente automatico la commutazione dei deviatoi ed ottimizzare le sequenze di movimentazione dei carri.

Questi scali sono rappresentati da Porti (che potranno adoperare il sistema anche per la movimentazione dei container dalle banchine alle aree di stoccaggio), Aree logistiche, Aree industriali infrastrutturate con binari, singole grosse Aziende che potranno adoperare i binari anche per la semplice movimentazione interna dei materiali.

 

ARCHITETTURA logica del sistema stazione COELDA integrato alla struttura FS

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